Regolamento

Premio Zerilli-Marimò / City of Rome

Scopo e caratteristiche del Premio

  1. Il premio letterario Zerilli-Marimò-City of Rome è stato istituito nel 1998 con lo scopo di favorire la conoscenza della narrativa italiana contemporanea negli Stati Uniti e nei paesi di lingua inglese. Esso si propone inoltre di mettere in più costante e diretto contatto gli autori e gli editori italiani con il pubblico americano, stimolando la produzione di opere di respiro internazionale.
  2. Il Premio viene assegnato ogni 2 anni a un libro di narrativa in prosa scritto originariamente in italiano e pubblicato in prima edizione in Italia durante i due anni precedenti.
  3. Il Premio è offerto dalla baronessa Mariuccia Zerilli-Marimò e consiste in 3000 dollari, da consegnarsi all’autore dell’opera vincitrice, e in un contributo fino a 10000 dollari per assicurarne la traduzione e pubblicazione negli Stati Uniti.
  4. Il Premio è organizzato dal Department of Italian Studies della New York University, dalla Casa Italiana Zerilli-Marimò, dalla Casa delle Letterature del Comune di Roma e dall’Istituto Italiano di Cultura di New York. Il Premio ha il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri italiano. Altre istituzioni collaborano in vario modo al suo funzionamento, inclusa Harvard University, la New York Review of Books e la Rivista dei Libri.
  5. Alla gestione del Premio presiede un Comitato Direttivo al quale partecipano: la baronessa Mariuccia Zerilli-Marimò; Francesco Erspamer, ideatore del Premio stesso; il direttore della Casa Italiana Zerilli-Marimò; il direttore della Casa delle Letterature del Comune di Roma; il direttore del Department of Italian Studies della New York University o un altro membro del dipartimento; il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di New York o un suo rappresentante.

Determinazione dei libri partecipanti

  1. La scelta dei concorrenti spetta al Comitato Direttivo, in stretta consultazione con le case editrici italiane e con un gruppo di consulenti appartenenti alle università e istituzioni che collaborano al Premio. Dovranno essere privilegiate le opere di scrittori nuovi e innovativi.
  2. Ogni anno sono ammessi a partecipare dieci romanzi, preferibilmente pubblicati da dieci diverse case editrici. In nessun caso una sigla editoriale può partecipare con più di due titoli. Non possono partecipare: a) gli scrittori già tradotti e pubblicati in inglese; b) gli autori di libri che abbiano vinto il Premio in una delle tre edizioni precedenti; c) gli autori che abbiano concorso già due volte nelle cinque edizioni precedenti.
  3. Gli editori dovranno mettere a disposizione del Premio cento copie di ciascun libro concorrente. I volumi dovranno pervenire entro e non oltre il 30 aprile alla Casa Italiana Zerilli-Marimò, che si incaricherà di distribuirli ai giurati.

Procedure di votazione e premiazione

  1. La fase finale del Premio consiste in una votazione in due turni, effettuata nel mese di settembre da una giuria composta da novanta membri di nazionalità non italiana e residenti negli Stati Uniti, in Canada o in altri paesi extraeuropei di lingua inglese. I giurati dovranno necessariamente avere un’ottima conoscenza della lingua italiana. La selezione dei giurati dovrà tenere conto dell’esigenza di assicurare una rappresentanza varia per provenienza geografica e affiliazione istituzionale.
  2. In ogni votazione ciascun giurato dovrà indicare il libro che a suo giudizio sia migliore per forza narrativa e novità, oltre che più adatto a una pubblicazione negli Stati Uniti
  3. Lo scrutinio dei voti relativi alla prima votazione avrà luogo a cura del Department of Italian Studies della New York University alla presenza di almeno due scrutatori in un giorno feriale nella seconda metà di settembre. Accederanno alla fase finale i tre libri che avranno ottenuto il maggior numero di voti.
  4. La seconda votazione, limitata ai tre finalisti, avrà luogo entro le quattro settimane successive alla prima e seguirà la stessa procedura. Risulterà vincitore il libro che ottenga la maggioranza semplice dei voti.
  5. La cerimonia di premiazione ha luogo nel mese di novembre alla Casa Italiana Zerilli-Marimò. L’autore ha diritto all’assegno di 3000 dollari solo se presente ma la sua assenza non pregiudica la vittoria del libro né l’assegnazione a esso del contributo di traduzione e pubblicazione.

Pubblicazione e altre iniziative promozionali

  1. La Casa Editrice scelta dal Comitato direttivo (La Steerforth Press) si impegna a pubblicare la traduzione del libro vincitore di ogni edizione entro e non oltre due anni dalla sua proclamazione e ad assicurarne la diffusione nel mercato americano. Uno specifico contratto fra la Steerforth Press e l’editore italiano (o chi possieda i diritti) deve essere stipulato entro un anno; oltre tale data il Premio non è più tenuto a corrispondere il contributo di pubblicazione e traduzione. L’editore italiano può rifiutarsi di concedere alla Steerforth Press il permesso e i diritti di pubblicazione negli Stati Uniti, e accordarsi con un altro editore americano; in questo caso, però, il Premio non è tenuto a versare il contributo di pubblicazione e traduzione.
  2. Nei giorni precedenti o successivi alla cerimonia di premiazione verranno organizzati incontri e dibattiti con il vincitore del Premio e gli altri finalisti, a New York, Boston, e in altre città e università.

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